venerdì 27 agosto 2010

Cinismo semantico

Prassi è cosiderare lo strumento del linguaggio come mezzo principale di comunicazione interpersonale fra umani, fondamento di espressione e trasmissione.
Base della trasmissione sono le parole, insiemi di lettere combinati in maniera differenziata e posizionati in un ordine ben preciso al fine della miglior espressività possibile.
Programma ministeriale delle scuole elementari è l'insegnamento delle basilari regole che compongono la sintassi, e l'infarinatura della semantica di base, espandibile successivamente nelle scuole medie e con la lettura.
Posto ciò, la presunzione della conoscenza dei termini perlomeno basilari della propria lingua dovrebbe essere lecita. Ciononostante l'ostinazione di manifestare semantiche false a fine dimostrativo, di ignoranza o di presunzione, è incidente con la semantica stessa, trasformando le basi della comunicazione interpersonale in insignificanti balbettii di composizioni strutturali inesatte.
Comando 1: correggere l'errore per la preservazione del linguaggio.
Comando 2: annullare Comando 1. Immagazzinare dati, lasciar perdurare l'errore, percepire differenzazione tra l'analizzante e l'analizzato.

martedì 17 agosto 2010

Riesumazioni bibliografiche



[...] La guardavo riposare, capelli corvini, pelle di porcellana, grandi occhi chiusi con residui di trucco della giornata trascorsa, e morbide labbra di un rosso acceso socchiuse ad emettere un flebile sospiro.
Tutto ciò che si frapponeva tra lei e la crudeltà del mondo era un tristo essere, lontano da ciò che si può definir umano, sicuramente qualcosa di sacrificabile [...]

sabato 14 agosto 2010

Il Pagliaccismo

Pagliaccismo: comportamento atto al dimostrare superiorità o qualità inesistenti. Traducibile con "egocentrismo menzoniero esibizionista".
Devo dirlo, il termine pagliaccismo e i suoi derivati sono frutto del tamarro esprimersi, ma fin da piccolo odio i clown, e questa terminologia mi si confa sena dubbio alcuno :)
C'è gente, tanta gente, per cui il pagliaccismo è fondamento di vita, riparatore di torti, stuccatore di crepe, sostegno di socialità.
Ognuno di questi esseri vuol apparire come non è, non è così bello guardarsi allo specchio certe volte, per cui corolla ogni singolo accadimento di chicche e bonbon atti al far sembrare la propria esistenza un'epopea crescente.
Gente che deve aver ragione ad ogni costo, gente che deve sembrare un latin lover, gente che semplicemente "pagliaccia" per abitudine ecc.
Ovviamente tutti sanno del rispettivo pagliaccismo e quindi la convivenza ordinaria si basa sull'ascoltarsi vicendevolmente, potare il racconto all'osso e sorridere conoscendo la boiata.
Chissà però che accade quando qualcuno che sta vivendo la vita invece di sognarla racconta le sue esperienze di vita...è la solita domanda retorica, ma non voglio rispondervi, io lo so cosa accade, ditemelo voi o ardenti lettori.
Ma dopo aver risposto a questa domanda, non pensate che la filosofia "godi dei momenti pagliacci per sentirti un dio" sia veramente stuzzicante?
Good day boyz & girlz

mercoledì 4 agosto 2010

Air smells of Doom



E così da stamane sto peregrinando nei meandri del Doom Metal, saltando dal drone al funeral.
Una malattia, un vizio che oggi non mi abbandona, un'autoimposizione subconscia autolesionista.
La dolce quiete del tristo, il nerismo sviluppato clandestinamente sotto votive icone, o la semplice voglia di stare in mezzo al nulla con questa musica sparata a mille nelle orecchie.
Sembra che l'estate favorisca l'allegro, il calore, i colori, intorno a me sorrisi che trasfigurano in beffe.
Si sa che non sono una buona persona, e a quanto pare mi sento un po' meglio a sapere che altri sono nel mio stesso "mood".
Tristo fardello quello della vita.
Shit happends, always.

lunedì 12 luglio 2010

Impact



"Ho sempre preferito le persone che sono entrate nella mia vita con un calcio. Hanno colpito duro senza che me l'aspettassi."

domenica 11 luglio 2010

Notizie dal mondo femminile 1

per mia gran fortuna a quanto pare sembra che io abbia sviluppato la capacità di capir qualcosa delle donne, e quando non riesco ho l'altrettanta fortuna di aver donne che mi spiegano, quindi proviamo a fare una mini-rubrica (che mi dimenticherò e presto andrà a perdersi) su cosa in realtà le donne sono e vogliono.

maschio qualunque, sappi che alla donna che fa per te bastano piccoli pensieri, gesti minuti ma che alla donna fan capire che ci tieni, lei vuole parlare, confrontarsi (avendo ragione ovviamente :D) e sapere di te.
maschio qualunque, la donna che fa per te (e fanculizza le represse o le bugiarde) vuole un maschio energico, le romanticherie lasciale ai film, se la vuoi prendere prendila con forza, sbattila al muro e falla sentire un po' troia. e ricorda, batti assieme i palmi delle mani...questo è il suono del sesso fatto bene.

se non rispecchia certi canoni, o la fanculizzi o ti accontenti.

venerdì 2 luglio 2010

Giovani vecchi



Troppo caldo, e cala la voglia di scrivere.
Vercelli è la causa, presunta città/paesone, ove i locali chiudono sempre prima, e di questi solo un paio sono perlomeno accettabili.
E così il vercellese assorbe la presunzione tamarra da Milano, e la canizia dallo spirito locale, e ancora così il deretano alla sedia di un pub a bere birra coi suoi compari, come un vecchio che va a giocare a carte bevendo un bianchino.
E la ricerca del divertimento si limita ai locali della zona, quelli che danno giusto un tic in più tanto da non volersi sparare, magari un concerto di quattro cani e poco più.
Giovani vecchi son i vercellesi, poichè per noia o poca voglia non si lanciano in tutto ciò che arriva, nella presunzione che ci sarà sempre un domani dove recuperare.
Curioso è il fatto che ad accorgersene sia stato un paesanotto come me, abituato alla sagra della panissa e le mangiate di rane.
Non credo che vorro mai "maturare" più di così, essere un vecchio seduto al bar a ricordare bei momenti è ancora peggio di quel che io vedo come morte.